Soundpark 2015

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giovedì 27

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mamuthones

gli ebrei

lupetto

el funeral de kocis

sonambient dj set

venerdì 28

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is tropical

drink to me

bamboo

ghost.city collective

e.sist dj set

 

sabato 29

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ought

gli sportivi

homesick suni

contro

ghost.city collective

hybrida dj set & visuals

Giovedì_Mamuthones

Mamuthones

(rock, psych, kraut – PD)

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Mamuthones nasce da un’idea di Alessio Gastaldello fondatore dei Jennifer Gentle ed è considerato uno dei gruppi di riferimento dell’Italian Occult Psychedelia, definizione che sta attirando sempre maggiore interesse, soprattutto in Inghilterra.
Nel 2015 pubblicano Collision #4, uno split 12” con il gruppo inglese degli Evil Blizzard prodotto dalla Rocket Recordings, etichetta di riferimento per la psichedelia europea.
Nel 2015 la band ha aperto ai concerti degli svedesi Goat sarà presente tra gli altri all’Indie Rocket di Pescara, Siren Festival di Vasto e al Liverpool Psych Fest.

 

Giovedì_Gli Ebrei

Gli Ebrei

(alt-rock, lo-fi – PU)

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Gli Ebrei nascono ad agosto, nel 2010. Membri già di altre formazioni (Barbacans, Soviet Soviet, Uzi) che hanno il bisogno di suonare ed analizzarsi, senza costrizioni di genere. Un flusso di coscienza purificatrice. Proposta altisonante che in musica si rivela essere un rock in registrazione lo-fonica, urlato ma aggraziato e in the vein of italian post-punk: bianco e nero, lirismo ribelle e da istantanea rabbiosa che non disdegna aperture melodiche e passaggi riflessivi, chitarre come stiletti e sezione ritmica scarnificata. A dicembre 2014 esce il loro terzo album, Hai mai visto l’alba? per V4V.

 

Lupetto

(indie, pop – PN)

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Lupetto ulula e si agita. Suda e accende il Fuzz.
Poi si calma e canta.
Canta di personaggi bizzarri che si distruggono con l’andare del tempo…

 

Venerdì_Is Tropical

Is Tropical

(elettronica, indie – UK)

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Dopo il successo del penultimo I’m Leaving uscito nel 2012 arriva il nuovo album Black Anything la cui pubblicazione è infatti divisa in cinque tappe, ognuna composta da due tracce.

La band ha registrato la nuova fatica durante il lungo tour che li ha tenuti impegnati per tutto il 2014 e che li ha visti esibirsi in Nord America, Africa, Europa, Asia e Sud America.

Oltre ad introdurre la voce di Kirstie Fleck, già vocalist di “Dancing Anymore”, una delle track più amate degli Is Tropical, come membro a tempo pieno della band, “Black Anything” vanta la collaborazione con il produttore Luke Smith (Foals, Depeche Mode, Clor).

 

Venerdì_Drink to me

Drink to Me

(indie-rock, elettronica – TO)

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I Drink to Me nascono nel 2002, e oggi sono considerati una delle più importanti band indie italiane, e hanno condiviso il palco con Editors e Orbital tra gli altri. Nel 2008 esce il loro primo album Don’t Panic, Go Organic! mixato da Andy Savours (Blonde Redhead, Yeah Yeah Yeahs, The Killers, Horrors) ma è con S (2012) che ottengo ottime critiche e visibilità.

Il nuovo album si chiama Bright White Light, contiene dieci nuove canzoni ed è stato realizzato dalla band con la produzione di Alessio Natalizia (Walls, Not Waving, Disco Drive).

 

Bamboo

(sperimentale – RM)

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L’idea di formare i Bamboo è di Luca Lobefaro che nel 2008 raduna i musicisti più validi di un suo laboratorio di strumenti extra-musicali per continuare il lavoro di ricerca sonora con una vera e propria band. Lo scopo è quello di creare musica con strumenti “alternativi” del tutto lontani da quelli tradizionali, oggetti comuni della vita di ogni giorno.

 

Sabato_Ought

Ought

(post-punk, rock – CAN)

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Venuti alla luce nel 2011 a Montreal, gli Ought hanno adottato sin dagli esordi le più rigide consegne del do-it-yourself, affrontando anche la vita in una sorta di comune, che al tempo stesso fosse residenza e luogo dove dar seguito ai propri impulsi stilistici.

Nel 2012 hanno attirato l’attenzione della scena canadese pubblicando l’Ep autoprodotto New Calm. Nel 2014 esce More Than Any Other Day per la Constellation Records, un disco che per certi versi ci porta indietro nel tempo, rivelando ancora una volta le relazioni pericolose della Constellation con l’universo post-punk.

 

Sabato_Gli Sportivi

Gli Sportivi

(roc’k’roll, blues – VE)

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Lorenzo Petri (chitarra e voce) e Nicola Zanetti (batteria) sono Gli Sportivi. Il loro traguardo è quello di spingere al massimo il rock’n roll ed il blues minimale in un’atmosfera densa di energia positiva, canzoni d’amore che puzzano di vecchi Fender, adrenalina, voci sature e suoni vintage.

 

 

Homesick Suni

(chillout jazzy vibes – TV)

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Nel doposbornia post-Red Shades, Homesick Suni diventa un sestetto di gente che suona con The Rooks, Rotula, A Big Silent Elephant, Ugly Bear e Belen Mardoc.

 

 

EL FUNERAL DE KOCIS

(cult band antistorica – PN)

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Report n.45 Noise
Rumore Noise

 

 

GHOST.CITY COLLECTIVE

(live performance – PN)

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Collettivo nato dalla reazione all’urgenza espressiva di una piccola cerchia di persone con l’amore per la musica, le arti visive, tutto sotto l’insegna del lo-fi
e del DIY.

 

 

CONTRO

(lettura di Eva Geatti, chitarra Marcello Batelli)

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Contro è una caustica riflessione sull’esistenza dell’individuo e sulla decadenza ed i limiti culturali dell’attuale società; è un invito al risveglio dal torpore quotidiano, uno sguardo obliquo sul presente, un discorso costruito per essere detto.
Un’incisiva onda d’urto per capire i limiti, gli eterni ritorni e le costrizioni che viviamo quotidianamente fuori e dentro di noi. Un cosiddetto testo engagè:
“Uscite dal coma, gli dicevo, e ritornate in voi,
non siete dei vitelli.
Era a me stessa che parlavo in verità ed era me stessa
che in questo modo esortavo.”
“Inventariate le vostre forze.
E siate devoti alle vostre collere, negligentemente,
o nella rabbia a seconda dei giorni e dei vostri umori.”

Eva Geatti, performer ed artista visiva, nel 2001 con Nicola Toffolini fonda la compagnia teatrale Cosmesi; ha collaborato fra gli altri con Motus, Fiorenza Menni, Masque Teatro

 

Marcello Batelli lo troviamo presente in Non voglio che clara e Teatro degli orrori